Informativa sull’utilizzo di sistemi di videosorveglianza

Informativa resa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679

Finalità e base giuridica del trattamento

I sistemi di videosorveglianza, le videocamere interne agli edifici pubblici, il sistema di lettura targhe, le foto trappole, le body cam (videocamere indossate dagli agenti della Polizia locale) e le dash cam sono utilizzati per ragioni di sicurezza del territorio e di protezione degli individui, in particolare per:

  • vigilanza del territorio al fine di prevenire e contrastare determinati comportamenti che impediscano la fruibilità del patrimonio pubblico e determinino lo scadimento della qualità urbana;
  • tutela dell’ordine, del decoro e della quiete pubblica;
  • tutela, prevenzione e contrasto dei pericoli che minaccino la sicurezza urbana come atti di criminalità e microcriminalità;
  • tutela del patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà o in gestione a qualsiasi titolo dei Comuni dell’Unione e dell’Unione e protezione dei dipendenti che vi prestano la loro attività;
  • consentire la ricostruzione della dinamica degli incidenti stradali, ove possibile;
  • monitorare la circolazione al fine di prevenire e reprimere le violazioni al Codice della Strada;
  • sorvegliare zone che di volta in volta presentano particolari elementi di criticità, o in concomitanza di eventi rilevanti per l'ordine e la sicurezza pubblica, anche a salvaguardia dell’incolumità degli agenti della Polizia locale;
  • sorvegliare in presa diretta zone che di volta in volta presentano particolari elementi di criticità, o in concomitanza di eventi rilevanti per l'ordine e la sicurezza pubblica;
  • rilevare infrazioni a norme di legge o di regolamento di competenza della Polizia locale, con particolare riferimento alla tutela dell'ambiente, all’utilizzo abusivo di aree impiegate come discariche nonché al rispetto delle disposizioni concernenti le modalità, la tipologia e l’orario di deposito rifiuti, a condizione che non sia possibile procedere efficacemente agli accertamenti con sistemi tradizionali meno invasivi.

Il trattamento è effettuato in esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri.

Comunicazione a terzi

Le immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza possono essere visionate in tempo reale e in differita da personale espressamente autorizzato.

Responsabile del trattamento è il Comandante dell’Ufficio di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Media Valle Camonica.

Il sistema di videosorveglianza è collegato al Comando della Polizia Locale.

Il sistema di videosorveglianza può essere collegato ad altre forze di polizia, che agiscono quali Titolari del trattamento.

Le immagini di persone e/o i dati personali deducibili dalle immagini possono essere comunicati su richiesta alle autorità giudiziaria e di polizia.

I dati acquisiti dal sistema di lettura targhe possono essere trasmessi per le necessarie verifiche alla Motorizzazione Civile. Possono essere, inoltre, incrociate con eventuali ulteriori fonti di dati che venissero legittimamente rese disponibili da fonti pubbliche.

Conservazione dei dati

Le immagini/i dati raccolte/i dai dispositivi sono conservate per un periodo limitato ai 7 giorni successivi alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione nell’ambito di un procedimento amministrativo o qualora vi sia una richiesta della polizia giudiziaria o della magistratura. Dopo tale periodo, le informazioni vengono cancellate automaticamente.

Le immagini del sistema di rilevazione targhe sono conservate fino a 90 giorni.

Diritti dell’interessato

L’interessato ha il diritto di chiedere al Titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi e la limitazione del trattamento. Ha, inoltre, il diritto di opporsi al trattamento dei dati personali e quello alla portabilità dei dati. I diritti possono essere esercitati rivolgendosi a rpd@unionemediavallecamonica.bs.it.

L’interessato ha, infine, il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
03 settembre 2026